Evento finale del Progetto RAPIDO: Intercom Solutions al centro di integrazione, sicurezza e protezione dei dati

Si è svolto ieri, presso la Sala Convegni di Confartigianato Imprese Marca Trevigiana a Treviso, l’evento conclusivo di presentazione del Progetto RAPIDO, l’innovativo sistema robotico a guida autonoma progettato per assistere i passeggeri con mobilità ridotta all’interno del terminal dell’Aeroporto Canova. 

Il progetto RAPIDO

Il progetto, sviluppato nell’ambito del programma INTERREG VI-A Italia–Austria 2021/2027, ha visto Intercom Solutions Srl impegnata in prima linea come partner tecnologico, insiema a Klaxon Mobility (capofila del progetto) e AER TRE, contribuendo all’integrazione delle componenti software e hardware necessarie al funzionamento in tempo reale del veicolo autonomo e alla sua interconnessione con i sistemi aeroportuali.

Automazione e mobilità: il cuore tecnologico del sistema

Il robot RAPIDO opera in modalità completamente autonoma grazie a una rete di sensori, telecamere e sistemi di navigazione indoor basati su ambienti mappati. È costantemente connesso alla struttura IT dell’aeroporto, con la quale scambia informazioni operative come posizione, stato del veicolo, numero del gate e orari dei voli. Questa interoperabilità richiede un’integrazione avanzata tra piattaforme eterogenee, orchestrata da Intercom Solutions con un approccio orientato alla resilienza, all’affidabilità dei dati e alla continuità del servizio. L’obiettivo: garantire un’esperienza assistita fluida e sicura per i passeggeri, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’accessibilità complessiva dell’aeroporto.

Architetture di sicurezza e protezione dei dati sensibili

Elemento centrale del progetto è stata la protezione delle informazioni gestite dal veicolo autonomo e dai sistemi connessi. Intercom Solutions, in collaborazione con Net Patrol Italia, ha affrontato le sfide legate alla gestione dei dati sensibili, implementando:

  • protocolli di comunicazione cifrati per garantire l’integrità e la riservatezza dello scambio dati;
  • controlli di accesso e sistemi di monitoraggio per prevenire utilizzi non autorizzati;
  • misure di sicurezza allineate alle normative europee in materia di data protection, in coerenza con l’attenzione progettuale già riconosciuta al partner Intercom per la protezione dei dati.

Un modello scalabile per i servizi pubblici

Il risultato è un ecosistema tecnologico che non solo offre mobilità assistita innovativa, ma lo fa salvaguardando in modo rigoroso la privacy degli utenti e la sicurezza delle infrastrutture IT aeroportuali.
Il successo dell’iniziativa ha confermato la validità di un approccio multidisciplinare, che unisce tecnologie avanzate, competenze di integrazione, attenzione alla cybersecurity e capacità di intervento nel contesto aeroportuale. Il prototipo RAPIDO rappresenta un modello già valutato come replicabile in altri scenari complessi, dalla sanità ai servizi pubblici, grazie alla sinergia tra innovazione tecnica e protezione dei dati.